Gioie del Mare


- Via Pola 22, Fertilia
- 07041, ALGHERO (SS)
- SARDEGNA (Italia)
- Tel. 3401984325
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Il corallo ha affascinato il genere umano sin dall’antichità, e la sua origine è stata per secoli fonte di supposizioni fra i primi naturalisti.
Sino al XVIII secolo esisteva invece la convinzione che il corallo fosse un’alga che, una volta portata dal fondo del mare alla luce del sole, seccava diventando durissima.
Sino al XVIII secolo esisteva invece la convinzione che il corallo fosse un’alga che, una volta portata dal fondo del mare alla luce del sole, seccava diventando durissima.
Fu un medico marsigliese che alla fine del ‘700 scoprì finalmente che il corallo era in realtà una colonia di microrganismi vivi riuniti in formazione calcarea la quale crescendo prendeva la forma di alberello.
Il corallo veniva utilizzato già 25.000 anni fa per fabbricare piccoli utensili; i Sumeri furono i primi ad utilizzarlo come ornamento prezioso, seguiti dai Micenei e Romani.
Da sempre si è convinti che il corallo possieda qualità magiche e portentose; si dice che preservi dai demoni, dalle influenze negative e soprattutto dall’invidia.
Per questo in Italia durante il Quattrocento, la collana di corallo era elemento indispensabile nei corredi delle giovani spose di qualunque ceto sociale, nonchè il primo gioiello regalato ai neonati sotto forma di pendaglio da attaccare alle culle, braccialettino o collanina.
Per questo in Italia durante il Quattrocento, la collana di corallo era elemento indispensabile nei corredi delle giovani spose di qualunque ceto sociale, nonchè il primo gioiello regalato ai neonati sotto forma di pendaglio da attaccare alle culle, braccialettino o collanina.
Il corallo di Alghero, città di lingua e tradizione catalana in Sardegna, è conosciuto come tra i più pregiati del Mediterraneo per la particolare fama di quantità, qualità, compattezza e soprattutto per il colore rosso rubino, tanto da rimarcare uno degli aspetti economici più importanti del territorio, chiamato anche Riviera del Corallo, e della città, e da avere nel suo stemma un ramo del pregiato corallo rosso su una base di roccia. Per il particolare abbinamento alla gioielleria ed all'artigianato orafo prende anche il nome di oro rosso.





