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Pubblicato da... Teatro Erba
TORINO (TO) - Corso Moncalieri 241
Da martedì 28 febbraio 2012 a domenica 4 marzo 2012
TORINO (TO) - Corso Moncalieri 241
Da martedì 28 febbraio 2012 a domenica 4 marzo 2012
La piu' bella commedia di Carlo Goldoni...
"la locandiera"
sara' in scena al teatro erba da martedì 28 febbraio a domenica 4 marzo
(da martedì a sabato ore 21 - dom ore 16)
(da martedì a sabato ore 21 - dom ore 16)
Torino Spettacoli ti ricorda che con l'ASSOCARD sono riservate condizioni di favore: 1 biglietto a euro 14 (anziche' 24,50) per le repliche di "la locandiera" dal martedi' al giovedi' oppure 1 biglietto a euro 17,50 (anziche' 24,50) per le repliche di "la locandiera" dal venerdi' alla domenica.
Dal 28 febbraio al 4 marzo
2°anno di repliche de La Locandiera con Miriam Mesturino
per la Grande Prosa al Teatro Erba
2°anno di repliche de La Locandiera con Miriam Mesturino
per la Grande Prosa al Teatro Erba
Atteso ritorno per il cartellone di Grande Prosa: in scena al Teatro Erba dal 28 febbraio al 4 marzo, a grande richiesta e per il 2°anno, La locandiera, ovvero la più bella commedia di Carlo Goldoni per la regia di Enrico Fasella. La produzione firmata da Torino Spettacoli vede protagonista Miriam Mesturino con Gianluca Ramazzotti che il pubblico torinese ha potuto apprezzare insieme nel divertente Chat a due piazze e Se devi dire una bugia, dilla ancora più grossa (attualmente in tour nazionale) che hanno sbancato i botteghini in tutt’Italia.
I due attori sono impegnati nuovamente insieme in questa brillante edizione del capolavoro goldoniano. Accanto a loro, Andrea Marrocco, Luciano Caratto, Domenico Berardi, Barbara Cinquatti e Maria Elvira Rao.
L’allestimento si avvale delle scenografie storiche create dal grande Emanuele Luzzati per le produzioni goldoniane Torino Spettacoli; i costumi sono curati da Pendragon.
La realizzazione de La locandiera è un importante traguardo per il Teatro Stabile Privato “Torino Spettacoli” che, partendo dalla Pamela del 1989, ha curato in questi anni il progetto Goldoni a Torino, articolato nell’omonimo convegno (con relativa pubblicazione degli Atti), numerosi incontri e giornate di studio, la produzione degli spettacoli L’Osteria della posta e l’Avaro e l’ospitalità di titoli quali La vedova scaltra, proposta dal Teatro Stabile di Bolzano.
La Locandiera, a differenza di altre commedie in cui Goldoni utilizza il dialetto veneziano, è un'opera scritta interamente in lingua italiana. Il capolavoro goldoniano narra la strana “avventura” di una giovane donna, Mirandolina, serva e padrona al tempo stesso di una locanda fiorentina. Con la riforma goldoniana, questa figura si modernizza divenendo “donna di garbo”.
La locandiera andò in scena al teatro Sant’Angelo di Venezia il 26 dicembre 1752.
I due attori sono impegnati nuovamente insieme in questa brillante edizione del capolavoro goldoniano. Accanto a loro, Andrea Marrocco, Luciano Caratto, Domenico Berardi, Barbara Cinquatti e Maria Elvira Rao.
L’allestimento si avvale delle scenografie storiche create dal grande Emanuele Luzzati per le produzioni goldoniane Torino Spettacoli; i costumi sono curati da Pendragon.
La realizzazione de La locandiera è un importante traguardo per il Teatro Stabile Privato “Torino Spettacoli” che, partendo dalla Pamela del 1989, ha curato in questi anni il progetto Goldoni a Torino, articolato nell’omonimo convegno (con relativa pubblicazione degli Atti), numerosi incontri e giornate di studio, la produzione degli spettacoli L’Osteria della posta e l’Avaro e l’ospitalità di titoli quali La vedova scaltra, proposta dal Teatro Stabile di Bolzano.
La Locandiera, a differenza di altre commedie in cui Goldoni utilizza il dialetto veneziano, è un'opera scritta interamente in lingua italiana. Il capolavoro goldoniano narra la strana “avventura” di una giovane donna, Mirandolina, serva e padrona al tempo stesso di una locanda fiorentina. Con la riforma goldoniana, questa figura si modernizza divenendo “donna di garbo”.
La locandiera andò in scena al teatro Sant’Angelo di Venezia il 26 dicembre 1752.

